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Cognitive Computing Systems: An Opportunity for University and Research Development in Military Applications

Con la conferenza “Cognitive Computing Systems: An Opportunity for University and Research Development in Military Applications” continuano gli eventi di formazione e divulgazione sul tema del cognitive computing.

L’evento si terrà in lingua italiana presso Sala Conferenze “Italia”, martedì 11 Giugno 2019 alle ore 10.30 presso Quartier Generale Italiano c/o JFC Naples Via Madonna del Pantano, snc Lago Patria – Giugliano in Campania (NA).

Con il prof. Maresca dell’Università Federico II, che sarà il relatore, si affronteranno tematiche di interesse sia civile che militare.

“Cognitive Computing Systems: An Opportunity for University and Research Development in Military Applications”

Saremo adatti al futuro? L’85% dei lavori che si faranno nel 2030 non sono stati ancora inventati. I millenials  dovranno affrontare una delle rivoluzioni culturali più profonde mai avvenute. La causa è dovuta alle tecnologie “dirompenti”, quelle tecnologie che irrompono nello stato delle cose e lo stravolgono cambiando completamente le competenze e le conoscenze acquisite dagli allievi finora nelle università (ma richieste nelle aziende). Si pensa chel’impatto di queste tecnologie sarà paragonabile a quello che si è avuto con l’avvento del vapore o dell’energia elettrica. Ma quali sono queste tecnologie? Sono il cloud, Big data, IoT, dispositivi mobili, social network e cognitive computing. In particolare, l’ultima, il cognitive computing rappresenta quella che le integra tutte. Essa nasce come modello che si basa sul modo di ragionare dell’essere umano e la cui applicazione è trasversale su tutti i domini applicativi.

Le dinamiche su cui si accende questa rivoluzione sono esponenziali. Siamo stati abituati nel passato a questa vorticosa crescita se facciamo riferimento alla legge di Moore del 1971 (ogni 18 mesi raddoppia la velocità dei processori con cui vengono costruiti i calcolatori) o alla legge di Metcalfe del 1995 per cui raddoppia il numero di nodi di una rete che ha causato lo sviluppo così ingente delle piattaforme di Facebook e di Google. Ma non eravamo preparati a questa crescita più che esponenziale dell’apprendimento dovuta alla crescita della conoscenza per effetto della crescita dei dati elaborati con tecniche di AI. Qualcuno ha detto a tal proposito che i cambiamenti non si sono mai verificati così in fretta e che dopo che ciò sarà avvenuto non ci saranno mai più cambiamenti lenti nella nostra società. Se osserviamo questi processi ci aspettiamo cambiamenti rapidi anche negli skill che le aziende richiederanno e quindi nella formazione che dovremmo fornire ai giovani adulti che si affacciano al mercato del lavoro. Allora dovremmo necessariamente cambiare anche il paradigma della formazione. Lo dovremo fare perché questa velocità imprime un nuovo modello di apprendimento che si chiama exponential learning il quale proprio grazie al AI ed ai Big data aumenteranno la nostra velocità di apprendimento in maniera esponenziale.

L’ambiente militare è uno dei più complessi ambienti tecnologici e logistici esistenti, un ambiente nel quale ci vuole readness (prontezza, tempestività) avendo analizzato e ponderato una quantità enorme di dati eterogenei provenienti da diverse fonti, prendendo decisioni che coinvolgono mezzi ed uomini e mettendo a rischio la loro vita. I sistemi software sono a supporto delle attività dei militari già da tempo nel mondo, ma il cognitive computing può migliorare di molto le attività di decisione a fronte di problemi complessi nelle quali le variabili e le informazioni da prendere in considerazione sono moltissime.

Sarà questo uno degli ambienti nel quale il cognitive computing sarà sperimentato prima di diventare un paradigma per la società civile così come è successo in passato con altre tecnologie? Il workshop introdurrà e discuterà queste tematiche fornendo risposte a domande come: Perché l’AI è tornata di moda dopo 50 anni sotto forma di cognitive computing? Perché ne abbiamo bisogno? Perché migliorerà il nostro lavoro? Cancellerà funzioni e ruoli? Introdurrà posti di lavoro nuovi? Perché è importante per le strutture della difesa militare in un paese moderno?

Il workshop della durata di un ora e mezza presenterà le problematiche ed aprirà un tavolo di discussione con i partecipanti. Alcune demo saranno proiettate e commentate.